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come si diventa

Il Volontario

Se un singolo cittadino vuole dedicarsi al volontariato di protezione civile, deve individuare sul proprio territorio un'Associazione o un Gruppo comunale che svolga tale attività.

Questo perchè la tendenza attuale è quella di avvalersi di organizzazioni specializzate in alcuni settori ma, soprattutto, autosufficienti in termini di operatività.

Tra i settori interessanti per la protezione civile, si segnalano

Antincendio Boschivo

Sanitario

Unità cinofile

Logistico

Assistenziale

Soccorso alpino

Subacqueo

A loro volta le Associazioni ed i gruppi comunali dovranno essere iscritti all'Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile ed all'elenco Nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, per goderne i benefici economici e per essere ufficialmente riconosciuti.

Gli Enti Istituzionali, ai quali poter chiedere informazioni in materia di Volontariato, sono, per diversi ambiti di riferimento, schematicamente riassumibili in:

•Dipartimento della protezione Civile    ufficio Volontariato         via Ulpiano 11 00193 Roma   tel. 06/6820363•Regione Lombardia        servizio di Protezione Civile   via Fara 26     20124 Milano

                                   da telefono fisso   800.061.160       da cellulare  02.67811.811    
                                           
•Prefetture
•Amministrazioni Provinciali
•Amministrazioni Comunali, laddove già esistono Associazioni di Protezione Civile o Gruppi Comunali già operanti

Ad Angera                                24 ore
348.053.4931                    Fax. 0331.960.060  

I Gruppi Comunali o Intercomunali hanno una figura giuridica diversa dalle Associazioni di Volontariato, in quanto sono una diretta emanazione dell'Amministrazione Comunale (e non una organizzazione di privati cittadini); sono quindi alle "dirette dipendenze" del Sindaco in quanto Autorità di protezione Civile (art. 15 terzo comma L. 225/92)

Agli aspiranti aderenti si richiedono requisiti di moralità affidabilità buona volontà e disponibilità.

Ai Volontari, limitatamente al periodo d'impiego autorizzato dalla rispettiva Prefettura o dal Dipartimento della Protezione Civile, viene garantito il mantenimento del posto di lavoro e del relativo trattamento economico e previdenziale, nonché della relativa copertura assicurativa, per un periodo non superiore a trenta giorni continuativi e fino 90 giorni all'anno, ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n° 194/2001.

Le leggi vigenti (art. 4 legge 266/91) impongono, altresì che le organizzazioni di Volontariato e le Amministrazioni Comunali debbono provvedere alla relativa copertura assicurativa dei propri aderenti



 
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