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Chi siamo

Chi siamo - cosa facciamo

Il Volontariato di Protezione Civile non è un organo dello Stato e nemmeno va confuso con la Protezione Civile, è semplicemente un gruppo di donne e uomini che dedicano parte del loro tempo libero, in collaborazione ad altri Gruppi ed allo Stato, per la salvaguardia delle vite umane, del territorio e del patrimonio culturale.

Il Gruppo Comunale di Angera è composto da Volontari tutti in possesso dell'Attestato di partecipazione rilasciato dall'Amministrazione Provinciale di Varese.

Il Gruppo opera in forma subordinata al Sindaco che, secondo la legge in caso di emergenza in ambito comunale è il responsabile e Autorità di Protezione Civile.

Molto spesso si confonde il Volontariato come un Discount cui attingere manovalanza per attività e mansioni che nulla hanno a che vedere con il Volontariato di Protezione Civile, seppure con altre parole concetto ribadito anche da papa Benedetto XVI°  in occasione dell'udienza del 6 marzo 2010 ai Volontari della Missione  Abruzzo, il Santo Padre così si rivolgeva ai partecipanti    ".......... Come ci insegna la pagina evangelica, l’amore del prossimo non può essere delegato: lo Stato e la politica, pur con le necessarie premure per il welfare, non possono sostituirlo. Come ho scritto nell’Enciclica Deus caritas est: "L’amore sarà sempre necessario, anche nella società più giusta. Non c’è nessun ordinamento statale giusto che possa rendere superfluo il servizio dell’amore. Chi vuole sbarazzarsi dell’amore si dispone a sbarazzarsi dell’uomo in quanto uomo. Ci sarà sempre sofferenza che necessita di consolazione, di aiuto. Sempre ci sarà solitudine. Sempre ci saranno anche situazioni di necessità materiale nelle quali è indispensabile un aiuto nella linea di un concreto amore del prossimo" (n. 28). Esso richiede e richiederà sempre l’impegno personale e volontario. Proprio per questo, i volontari non sono dei tappabuchi nella rete sociale, ma persone che veramente contribuiscono a delineare il volto umano e cristiano della società. Senza volontariato, il bene comune e la società non possono durare a lungo, poiché il loro progresso e la loro dignità dipendono in larga misura proprio da quelle persone che fanno più del loro stretto dovere......"

Il Legislatore prima e poi con successive circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha fissato regole e limiti per l'utilizzo dei Volontari di Protezione Civile.

I Gruppi Comunali  per operare devono essere iscritti all'Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile, per avere diritto ai benefici di legge, permessi retribuiti, rimborsi spese  ecc. il Gruppo deve essere iscritto anche all'Albo Nazionale.



 
 
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